Siete appena arrivati in Croazia, avete disfatto le valigie, la terrazza della villa vi aspetta, ma c’è ancora una domanda che vi frulla in testa: Ho abbastanza contanti con me? Servono davvero i contanti in vacanza?, e Posso pagare con la carta come faccio a casa? La risposta, quasi sempre, è “dipende”.
Ecco cosa dicono i dati della Banca Centrale Croata (HNB) e della Banca Centrale Europea.
Le carte sono ovunque, ma i contanti non mollano così facilmente
Se la vostra ultima visita in Croazia risale a qualche anno fa, noterete un cambiamento. I dati HNB mostrano che nel 2024 sono state effettuate 853 milioni di transazioni con carta, e il numero di carte in circolazione è salito a 8,7 milioni. Sono il doppio delle carte rispetto agli abitanti (e pure qualcosa in più, ma non stiamo a sottilizzare). In Croazia ormai circa un conto su quattro viene pagato con la carta, e la percentuale cresce di anno in anno.
I contanti, però, non si arrendono. Secondo lo studio della BCE sulle abitudini di pagamento (SPACE 2024), in tutta l’area euro i contanti vengono ancora usati nel 52% delle transazioni nei punti vendita, in termini di numero. Una quota in calo rispetto al 59% di due anni prima, ma resta comunque il metodo più usato.
Se invece si guarda al valore e non al numero delle transazioni, le carte si prendono il primo posto (45%), mentre i contanti scendono al 39%. In altre parole, i contanti coprono le piccole spese – caffè, gelato, parcheggio – mentre le carte prendono il sopravvento sugli importi più alti.
In Croazia potete generalmente usare la carta per le spese più grandi (alloggio, noleggio auto, ristoranti, carburante, spesa), ma portate con il resto anche un po’ di contanti per le piccole cose.
Alcuni locali preferiscono ancora contanti, quindi tenetene un po’ a portata di mano se andate a pranzo in una piccola konoba su un’isola, al mercato per frutta e verdura, o se prendete un taxi fuori città.
Dove i contanti vi serviranno sicuramente
- Mercati e piccoli negozi a conduzione familiare: soprattutto nelle cittadine più piccole dell’Istria e della Dalmazia. Se avete intenzione di comprare direttamente dai produttori (e dovreste davvero assaggiare il prosciutto fatto in casa e l’olio d’oliva locale), portate contanti. Ne abbiamo parlato di recente nella nostra guida su come fare la spesa sulla costa come un locale.
- Konobe nei luoghi più fuori mano: molte accettano le carte, ma la connessione internet nelle zone più remote (isole, alcune parti dell’Istria) può essere instabile, quindi i terminali POS a volte “vanno giù” proprio quando avete più fame.
- Bagni pubblici, piccoli parcometri e mance: i soliti noti, come nel resto d’Europa.
Dove la carta funziona senza problemi
Nelle città turistiche e nei centri come Rovigno, Parenzo, Spalato, Dubrovnik, Zara, pagare con la carta è ormai la norma. Ristoranti, i supermercati più grandi, i distributori di benzina e, naturalmente, ogni prenotazione di villa o appartamento vanno lisci con la carta.
Pagare con il telefono (Tap to Pay, Apple Pay, Google Pay)
Una cosa pratica che magari non sapevate (io di certo non lo sapevo): da maggio 2025 la Croazia è tra i paesi in cui Apple Tap to Pay è disponibile direttamente tramite iPhone, e Google Pay e Apple Pay sono ormai metodi di pagamento standard in un numero sempre maggiore di negozi.
E le abitudini locali, quali sono?
La Croazia oggi vive all’incrocio tra due mondi del pagamento.
Ai croati piace avere delle opzioni. Secondo uno studio dell’agenzia CEPER, condotto nei paesi dell’Europa centrale tra la fine 2023 e l’inizio 2024, oltre l’80% dei cittadini croati possiede una carta di debito o di credito, ma allo stesso tempo più di un intervistato su cinque dichiara di preferire sempre contanti. Un’abitudine simile a quella di Ungheria, Serbia o Montenegro.
Vale la pena ripeterlo: qui i contanti non sono un pezzo da museo come in altre parti del mondo, quindi portatene sempre un po’ con voi. Dico “un po'” perché la quantità di contanti che serve a ciascuno per sentirsi tranquillo cambia da persona a persona: conosco gente che vuole avere sempre almeno 80 euro in tasca, e conosco anche (ehm) qualcuno che una volta ha contato i centesimi per capire se poteva permettersi l’autobus o doveva tornare a piedi.
Il nostro consiglio per il vostro soggiorno in una villa
Quando prenotate il vostro soggiorno con VillasGuide, potete pagare la villa e tutti i servizi collegati con la carta o con il bonifico bancario, senza complicazioni. Ma per le giornate che passerete a esplorare i dintorni, è meglio avere entrambi a portata di mano. Se state ancora organizzando il viaggio, date un’occhiata alla nostra guida Viaggiare in Croazia: tutto quello che dovete sapere, dove abbiamo raccolto le informazioni utili ogni estate, come pedaggi e carburante.
Quindi, a quale conclusione siamo arrivati? Contanti o carta?
In Croazia, nel 2026, la risposta è: entrambi, grazie.
Per altri spunti e consigli pratici per il vostro soggiorno in Croazia, date un’occhiata al resto del nostro blog.





